Ludovico De Luigi - Artist in Venice

 


Ludovico De Luigi - PaintingsLudovico De Luigi was born in Venice on 11th November 1933 into an artistic family which goes back a long way.

The first exhibitions began in 1965 with his one-man show at the Gallery ‘Il Canale’ in Venice.

Two large works, views of a decaying and monumental Venice invaded by waves of insects and other fantastical beings, were very well received by the critics but it was thanks to the meeting with the gallery owner, Luciano Ravagnan, in 1968 that his exhibition activity increased successfully in Venice, in Italy and abroad. There were exhibitions in Trieste, Milan, New York, Munich, MonteCarlo, Paris and, from 1975, in many German cities.

Alongside the line of Vedutism and entomology, he became the pictorial prophet of the threats which menace Venice : flood water, pollution, technology, and consumerism of the city. Venice is represented in surreal visions, catastrophic, sensual or decadent, thanks to a meticulous oil technique to which an absolutely original use of the ‘electronic brush’ of the computer is added later.

Ludovico De Luigi - Impossible VeniceIn the ‘80s Ludovico De Luigi carried out some sculptures, creating enormous bronze horses inspired by the famous quadriga of St. Mark’s as an alternative to the ugly copies now placed on the frontispiece of the cathedral.

De Luigi’s horses are now in the squares of Marseille, St. Louis, Chicago, Denver, Perth and Bolzano. For the Venice carnival of 1990 he created a huge chocolate horse of the same dimensions. In 1999 he was inspired to make an enormous one in glass, created in the furnaces on Murano.


In his career Ludovico De Luigi has formed congenial relationships, often transformed into fond friendship, with various notable personalities, including Peggy Guggenheim, Federico Fellini, Oscar Niemeyer, Stanley Kubrik, Laurence Olivier, Richard Burton, David Bowie, etc.

 

 Ludovico De Luigi - Artista a Venezia

 


Ludovico De Luigi - PaintingsLudovico De Luigi nasce a Venezia l’11 novembre 1933. Una famiglia d’arte di lunga data. Dal 1950 compie una serie di viaggi, durante i quali soggiorna a Torino, a Roma, in Francia, negli Stati Uniti.

Le prime mostre iniziano nel 1965 con la personale alla Galleria Il Canale di Venezia.Ad incontrare il favore della critica sono ampie vedute di una Venezia fatiscente e monumentale invasa da frotte di insetti ed altri esseri fantastici. Ma è grazie all’incontro con il gallerista Luciano Ravagnan, nel 1968, che la sua attività espositiva si intensifica con successo a Venezia, in Italia e all’estero.Si susseguono mostre a Trieste, Milano, New York, Monaco, Montecarlo, Parigi, e, dal 1975, in molte città tedesche.

Accanto al filone del vedutismo e dell’entomologia, Ludovico De Luigi si fa pittorico profeta delle minacce che incombono su Venezia: l’acqua alta, l’inquinamento, l’avvento della tecnologia, la mercificazione della città. Venezia è rappresentata in visioni surreali, ora catastrofiche, ora sensuali, ora decadenti, grazie ad una tecnica minuziosa ad olio a cui si aggiunge più tardi l’uso assolutamente originale del “pennello elettronico” del computer.

Negli anni ’80 De Luigi si avvicina alla scultura dedicandosi all’esecuzione di enormi cavalli in bronzo, ispirandosi alla famosa quadriga della Basilica di San Marco in alternativa alle brutte copie ora poste sul suo frontespizio. I cavalli di De Luigi si trovano nelle piazze di Marsiglia, St.Louis, Chicago, Denver, Perth, Bolzano.Per il Carnevale veneziano del 1990 ha realizzato un cavallo di cioccolata della stessa a grandezza naturale. Nel 1999 ne ha ideato uno enorme in vetro, eseguito nelle fornaci muranesi.

Nella sua carriera Ludovico De Luigi ha stretto rapporti congeniali spesso trasformatisi in affettuosa amicizia, con varie personalità di rilievo, tra cui Peggy Guggenheim, Federico Fellini, Oscar Niemeyer, Stanley Kubrick, Laurence Olivier, Richard Burton, David Bowie, Kassogi, Tony Curtis, Maria Pia Fanfani.

 Ludovico De Luigi